20 febbraio, 2013

Io faccio rima con qualcun altro.


Che condanna questo nome,
che regalo questo sole.

Perchè Malore e non Colore, Amore, Buonumore o Vincitore?

Meno male che c'è il sole
a far brillare qualsiasi rugiada.


MaLoRe

24 gennaio, 2013

Tempesta.


Sotto un cielo arrabbiato che lancia schegge di vetro taglienti,
a fianco ad un mare affamato che inghiotte la terra. 


Sotto un cielo generoso che regala una pioggia di diamanti,
a fianco ad un mare innamorato che penetra ogni grotta.


Un ticchettio che mi ricorda lo scorrere dell'orologio biologico,
all'improvviso sovrastato da un ruggito feroce:
tutto si illumina.


Sfila una banda di tamburi, c'è una festa là su,
arrivano fin qui le luci che animano la loro pista da ballo:
è notte fonda, ma per qualche secondo è giorno.


Tra un po' scoppia il cielo.


Il cielo applaude.




MaLoRe


20 dicembre, 2012

♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥


   Maledetto cuore,  
  fai attenzione o  
 finirai per sciuparmi il ricordo, 
 a furia di comprimere 
 il suo volto contro il mio torace, 
   ad ogni battito.  



MaLoRe

27 novembre, 2012

Siamo ribelli, non c'importa d'essere capiti.




Siamo i reietti della società,
produciamo arte di scarto
e preghiamo un dio che fa la guerra.

La nostra religione è autoironica,
si bestemmia da sola.

Viviamo durante la notte,
perchè il popolo ci rifiuta
e quando questo dorme,
il mondo si allarga,
dando spazio anche a noi.

Ci chiamano "i cattivi",
ma noi viviamo in ghetti di frontiera,
non nelle loro santissime città.

Un po' vandali, si, un po' randagi,
schiamazziamo nelle orecchie di chi dorme,
ci spogliamo davanti agli abbaglianti delle forze dell'ordine,
facciamo l'amore a ritmo delle mitragliatrici e
rubiamo l'offerta dalla Chiesa.

La libertà è un'utopia,
noi siamo i ribelli:
prigionieri dell'emarginazione, 
da quando abbiamo spezzato le nostre catene.






MaLoRe

17 novembre, 2012

Pia non è pia.




Pia, il tuo cuore batte violento contro il petto,
finirà per oltrepassarlo.
Il tuo stesso canto acuto ti renderà sorda,
a furia di guardare l'astratto ti accecherai. 

Oh Pia, con quale dolcezza commetti i tuoi errori,
con cotanta grazia pecchi.

Scotti, Pia, bruci, Pia,
le tue carezze scintillano.

Un calore piacevole ti avvolge,
riscaldi anche i cuori più freddi,
ma queste fiamme sono troppe:
con te è l'inferno.

Pia, che nome eretico su di te,
devota alla lussuria infettiva.

Soldi, Pia, sesso, Pia
è tutto ciò che tu chiami felicità ed amore, Pia.

Non posso starti accanto,
ripeto il tuo nome come un ossesso,
mi hai contagiato.

Oh Pia, perchè continui ad ammalare altra gente?

E' gelosia, Pia, non è moralità,
con te ho perso anche questa.

Basta Pia,
smettila di non essere Pia, sii pia.



MaLoRe

30 ottobre, 2012

Alza il volume della tua vita!



Posso afferrarla tra le mani, per qualche secondo,
la libertà,
poi scivola via, è la sua natura.

Ma in quell'attimo
sono la più forte,
la più ricca, la più fortunata,
la più, la più tutto.

E' questione di momenti:
sarà l'esplosione di adrenalina,
il disordine di emozioni
che fa girare la testa,
fino a compiere una piroetta intorno al mondo,
così veloce da volare.

Rotti gli schemi, le catene,
tolta la maschera, l'etica imposta,
oltrepassati i divieti, le inibizioni,
posso avventurarmi oltre i limiti agli altri concessi
e sentirmi viva, più della vita stessa.

Ad ogni mio risveglio, posso accendere la radio,
sintonizzarla sul canale che più mi garba
e alzare, alzare, alzare ancora il volume della mia vita,
perchè io so che vale sempre la pena di sorridere,
di cantare le mie note, anche se sono stonate.

"Cosa me ne faccio di un cuore, se non lo sento?
Si all'amore, al dolore e a tutti i sentimenti travolgenti.

A cosa serve avere un fegato se poi mi dimentico di averlo?
Voglio sentirlo bruciare e allora: vai con l'alcol.

Perchè trascurare i polmoni?
Passate qualcosa da fumare."

Necessito di sentire pizzicare ogni parte del mio corpo,
perchè se ce l'ho è per goderne.

Prima di essere obsoleta, devo essere usurata,
altrimenti non ha senso 
restituirmi alla fabbrica, rinchiudermi in magazzino, tornare nell'aldilà,
nuova, come me ne sono andata.




MaLoRe


24 ottobre, 2012

Scusate.



"Sei sempre lì. Mi circondi. Sei la scatola che racchiude i miei sogni.

...


Traducimi questo amore:
ho voglia di sentire cose futili."

Silenzio.



La poesia è il vuoto tra un verso e l'altro, il romanticismo è il Silenzio. 
L'autrice è una mano legata, il fine è una richiesta.



MaLoRe